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Categoria Novembre, 2008

Claudio Baglioni – E tu

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Forse qualcuno non amerà, ma di certo avrà la bontà di scusare, questo mio salto nel passato nel mondo della musica; d’altronde, come si fa a parlare di musica senza nominare un artista come Claudio Baglioni? Inutile sprecare parole di presentazione per lui perché sappiamo già tutto, quindi passiamo subito alla canzone che ho scelto: E tu. Per chi non dovesse saperlo, essa è del 1974… per questo parlavo di “salto nel passato”. Nonostante la canzone appartenga agli anni ’70, non possiamo negare che ancora oggi sia molto conosciuta, perfino tra i più giovani e altresì riproposta dalle radio perché, diciamocelo, resta pur sempre un grande classico della musica italiana.

La voce di Baglioni è fenomenale: forte, penetrante e delicata allo stesso tempo, ma soprattutto emozionante e passionale… insomma, si percepisce molto bene che egli canta con tutto il cuore e il sentimento di cui è capace.
Il testo è altresì bellissimo e vicino al solito stile del cantante: dunque, romantico, soggettivo, a tratti sofferto e dedicato ad una fanciulla… forse la stessa che fa battere il cuore del protagonista, il quale ora ricorda con una certa malinconia i tempi andati.

Parole dolci, piene di amore che fanno sognare o rattristare gli ascoltatori, attenti – di certo grazie alla voce cha fa da filo conduttore – alla storia (perchè Baglioni quando canta sembra narrare delle storie, incantevoli o malinconiche che siano) che prende piede pian piano nell’affascinante musicalità del testo.

Cradle Of Filth – Nymphetamine

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Per un ascoltatore di musica metal è quasi impossibile non essersi mai imbattuto in una canzone dei Cradle of Filth. Io personalmente ho apprezzato molto i primi 4 album dei britannici ovvero: “The Principle of Evil Made Flesh”, “Dusk… And Her Embrace”, “Cruelty and the Beast” (il mio preferito) e “Midian”.

“Nymphetamine”, che poi è anche il titolo dell’album, esce nel 2004 ed è il primo singolo estratto. Per l’occasione viene prodotto un videoclip di ottima fattura, d’altronde, dopo aver firmato con la major Sony, era il minimo.

La canzone fuoriesce dai canoni a cui ci avevano abituati i Cradle of Filth, è più orientata verso un heavy metal goticheggiante, lasciando un po da parte le tenebrose sinfonie che tanto ci avevano abituato nei tempi passati. Penso che comunque sia una sorta di esperimento. Esperimento che, per quanto riguarda “Nymphetamine”, passa egregiamente. La stessa cosa purtroppo non vale per le restanti canzoni dell’album, che si presentano decisamente mediocri.

Nel brano troviamo, oltre il cantanto in screaming di Dani, la bellissima voce di Liv Kristin (ex cantante dei Theatre of Tragedy). Riguardo al video, posso solo dirvi una cosa: Guardatevelo! :D

Mina – Volami Nel Cuore

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E’ difficile trovare un aggettivo per descrivere Mina. Stavo pensando ad “Immensa” ma mi sembra piuttosto riduttivo. Mettiamola cosi, Mina non ha bisogno di nessun aggettivo, basta solo menzionare il suo nome.

“Volami nel Cuore” esce nel 1996 come singolo, facendo, come era lecito aspettarsi, un grande successo. Per intere settimane rimane ai primi posti della classifica dei singoli più venduti in Italia. Non ne ho la certezza ma è probabile che la canzone abbia avuto successo anche in altri paesi Europei.

Il testo della canzone è vera poesia. E’ incredibile come Mina riesca a selezionare testi davvero unici. Ed è ancora più incredibile come essa riesca a farli suoi. E’ come se la sua anima entri dentro la canzone, non abbandonandola più. Qualsiasi reinterpretazione infatti, non ha niente a che vedere con l’originale.

Questo secondo me, non accade solo per la sua straordinaria voce, ma anche per la sua capacità di portare l’ascoltare in uno stato quasi di trance. Trasmette forti cariche emotive che lasciano l’ascoltare estasiato.

Per quanto riguarda il videoclip del brano, non è altro che un collage di spezzoni di video e foto più o meno recenti. Mina è quasi scomparsa dallo show business, ma le sue produzioni musicali non si fermano. Solo lei d’altronde è in grado di vendere dischi e far parlare di sè vivendo nel più completo anonimato. La più grande cantante italiana di tutti i tempi.

Coldplay – The Scientist

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Oggi vorrei parlarvi di una delle canzoni più famose dei Coldplay, “The Scientist”. Uscita nel 2002 fa parte dell’album “A Rush Of Blood To The Head” e fu il secondo singolo estratto, conquistando la posizione numero 10 della classifica musicale inglese.

I Coldplay ultimamente stanno facendo un sacco di successo in Italia, dove appunto le loro ultime canzoni “Violet Hill” e “Viva la Vida” sono state per parecchio tempo nella top10 delle canzoni più vendute.

“The Scientist”, a differenza, fece molto successo più che altro tra i giovani ascoltatori di emittenti televisive a sfondo musicale come MTV e All Music. In celebri programmi come TRL, per menzionarne uno, rimase in prima posizione per diverso tempo ricordo. Sicuramente i Coldplay con il passare del tempo hanno saputo “vendersi” meglio, lasciando comunque intatte le loro grandi qualità compositive.

La canzone parla di un amore finito male e la voglia di tornare indietro per riacciuffarlo. Il detto “ti rendi conto del valore di una cosa nel momento in cui la perdi” calza proprio a pennello con “The Scientist”. Il videoclip rende molto bene l’idea del concetto che si vuole esporre. Fino agli ultimi 30 secondi del video non si capisce molto, questo perche il video viene mandato in play al contrario. Buona Visione!

Rank 1 – Breathing (Airwave)

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Per tutti gli appassionati di musica elettronica, trance in primis, non risulterà nuovo questo gruppo. Per tanti altri sarà sicuramente un’ottima scoperta, o almeno per me lo è stato :P

I Rank 1 sono un gruppo di spicco del filone trance olandese. Formato nel 97′ da Benno de Goeij e Piet Bervoets riscosse grandissimo successo in tutta Europa, “Airwave” infatti raggiunse la posizione numero 10 dei singoli più venduti in Inghilterra. Un’anomalia considerando il genere musicale. Continua a leggere…