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Categoria Luglio, 2009

Freakout! – Limonata punk!

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Se pensavate che dopo i dARI non si potesse arrivare ancora oltre, vi sbagliavate, e non poco. Oggi vi propongo (con quale intenzione? boh) i Freakout! (con il punto esclamativo, neh) con l’ambigua “Limonata Punk!” (con il punto esclamativo, neh). Che tre brighelle, e io che pensavo che si parlasse di limoni spremuti :(

Il video è molto Grease-dei-giorni-nostri, ovviamente ci sono i classici sfigati (occhialoni da vista, vestiti seri, col gilettino e via dicendo) che però si capisce subito che non sono quello che sembrano, nascondono il male. Infatti dopo  che “il bullo” rompe gli occhiali del cantante, il male si sprigiona in tutta la sua incontenibile malvagità, e i tre sfigati diventano i Freakout!, così come si presentano normalmente. Tutto ciò permette loro di fare incetta di ragazze, ma il prezzo da pagare non vi pare un po’ troppo alto? Io mi chiedo: erano meglio prima o dopo? E voi che ne dite (parafrasando un certo Hank)?

Capelli cotonati,laccati, ossigenati
la diva della scuola cammina sempre sola, sfilava tra le stelle
più bella tra le belle
mi sono innamorato, amore disperato

Le radio trasmettevano una canzone Rock Romantica
uscita della scuola già tremavo aspettandola

[RIT.] Vieni a casa mia per una limonata punk
limonata punk, limonata punk
Non puoi rifiutare questa limonata punk
limonata limonata limonata punk

Non è una serenata, non sei sofisticata
Io e te una limonata punk

Le corse lungo il fiume, io non capivo come
L’estate era alle porte, ma gonne troppo corte
mettevano pensieri, progetti poco seri
Giravano i vinili, la Goggi o Camerini
Soltanto un’altra ora, questa sera sei a casa
e con il cuore in gola vorrei chiederti una co-osa

[RIT.]

Noi sotto le coperte, ma senza fare niente
Io e te una limonata punk

Mi sembri cosi bella, come una caramella
e se ti va di uscire a me sembra di sognare

[RIT.]

Vieni a casa mia per una limonata punk
limonata punk limonata punk
quella maledetta primavera in 4C
limonata limonata limonata punk

è dare senza avere, è il tempo delle mele
io e te una limonata punk!

Alanis Morissette VS Black Eyed Peas – My Humps

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Oggi faccio un esperimento, siccome sto studiando antropologia ed è importante confrontare, propongo una recensione comparata di due videI, dei quali uno è la cover dell’altro. Parliamo (il noi mi dà importanza) di “My Humps” dei Black Eyed Peas, che ormai ha fatto il suo tempo, ma ogni tanto spunta fuori da qualche parte. Adesso, siamo sinceri: “My Humps” è una delle canzoni più brutte della Terra (con tutto il rispetto per la Terra), però sono stupefatto da come se ne sia potuta trarre una cover del genere, che suvvia, è bellina proprio.

Parlo della cover di Alanis Morissette (qui il video), in cui vi sono due piani da distinguere: la canzone “itself” e il video. Ovviamente il secondo è parodia di quello (inqualificabile) dei B.E.P. (è stato girato nel garage di Alanis!). La canzone invece è nata come “esperienza terapeutica”, in qualche modo. Parlando col suo produttore, una volta Alanis disse: “Mi piacerebbe scrivere un pezzo semplice, come My Humps…”, e da lì si è subito deciso di farla, con un risultato che potete ammirare. Però voglio i commenti, eh. Inquietante vedere come il testo sembri diverso nelle due versioni (forse).

What you gon’ do with all that junk?
All that junk inside your trunk?
I’ma get, get, get, get, you drunk,
Get you love drunk off my hump.
My hump, my hump, my hump, my hump, my hump,
My hump, my hump, my hump, my lovely little lumps (Check it out)

I drive these brothers crazy,
I do it on the daily,
They treat me really nicely,
They buy me all these ices.
Dolce & Gabbana,
Fendi and NaDonna
Karan, they be sharin’
All their money got me wearin’ fly
Brother I ain’t askin,
They say they love my ass ‘n,
Seven Jeans, True Religion’s,
I say no, but they keep givin’
So I keep on takin’
And no I ain’t taken
We can keep on datin’
I keep on demonstrating.

My love (love), my love, my love, my love (love)
You love my lady lumps (love),
My hump, my hump, my hump (love),
My humps they got you,

She’s got me spending.
(Oh) Spendin’ all your money on me and spending time on me.
She’s got me spendin’.
(Oh) Spendin’ all your money on me, up on me, on me

What you gon’ do with all that junk?
All that junk inside that trunk?
I’ma get, get, get, get, you drunk,
Get you love drunk off my hump.
What you gon’ do with all that ass?
All that ass inside them jeans?
I’m a make, make, make, make you scream
Make you scream, make you scream.
Cos of my hump (ha), my hump, my hump, my hump (what).
My hump, my hump, my hump (ha), my lovely lady lumps (Check it out)

I met a girl down at the disco.
She said hey, hey, hey yea let’s go.
I could be your baby, you can be my honey
Let’s spend time not money.
I mix your milk wit my cocoa puff,
Milky, milky cocoa,
Mix your milk with my cocoa puff, milky, milky riiiiiiight.

They say I’m really sexy,
The boys they wanna sex me.
They always standing next to me,
Always dancing next to me,
Tryin’ a feel my hump, hump.
Lookin’ at my lump, lump.
You can look but you can’t touch it,
If you touch it I’ma start some drama,
You don’t want no drama,
No, no drama, no, no, no, no drama
So don’t pull on my hand boy,
You ain’t my man, boy,
I’m just tryn’a dance boy,
And move my hump.

My hump, my hump, my hump, my hump,
My hump, my hump, my hump, my hump, my hump, my hump.
My lovely lady lumps (lumps)
My lovely lady lumps (lumps)
My lovely lady lumps (lumps)
In the back and in the front (lumps)
My lovin’ got you,

She’s got me spendin’.
(Oh) Spendin’ all your money on me and spending time on me.
She’s got me spendin’.
(Oh) Spendin’ all your money on me, up on me, on me.

What you gon’ do with all that junk?
All that junk inside that trunk?
I’ma get, get, get, get you drunk,
Get you love drunk off my hump.
What you gon’ do with all that ass?
All that ass inside them jeans?
I’ma make, make, make, make you scream
Make you scream, make you scream.
What you gon’ do with all that junk?
All that junk inside that trunk?
I’ma get, get, get, get you drunk,
Get you love drunk off this hump.
What you gon’ do wit all that breast?
All that breast inside that shirt?
I’ma make, make, make, make you work
Make you work, work, make you work.

(A-ha, a-ha, a-ha, a-ha) [x4]

She’s got me spendin’.
(Oh) Spendin’ all your money on me and spendin’ time on me
She’s got me spendin’.
(Oh) Spendin’ all your money on me, up on me, on me.

[Will.i.am]
So real [x17]

My HUmps

J.Ax & Irene Viboras – Tre Paperelle

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Oggi voglio recensirvi una delle ultime canzoni di J.Ax, intitolata “Tre Paperelle” e cantata con la collaborazione di Irene Viboras, cantante del gruppo punk milanese Viboras. Devo ammettere che la recente svolta musicale di J.Ax non mi ha convinto più di tanto, sarà forse che son rimasto troppo legato ai vecchi Articolo 31… Fatto sta che comunque questa “Tre Paperelle” non mi dispiace affatto, almeno rispetto alle precedenti canzoni sfornate da Ax (alcune davvero inascoltabili).

La canzone risulta molto orecchiabile e ti entra in testa con estrema facilità. Il testo è molto realistico e racconta senza fronzoli come sono le ragazze oggi, ovvero delle paperelle. Paperelle che per trasgredire assumono droghe come MDMA o Ketamina senza conoscerne gli effetti, e poi magari le ritroviamo sul giornale del lunedi.

Nel video vediamo J.Ax e la Viboras che si destreggiano tra delle strade di milano mentre spintonano alcune “fiche di legno”. Al momento del ritornello invece li ritroviamo nello studio che cantano. Non conoscevo Irene Viboras, è tosta :P

TESTO J.Ax & Irene Viboras – Tre Paperelle

Com’eri bella
com’eri bella
com’eri bella
com’eri bella
Milano rock city
C’era sta tipa abitava in Brianza
guardava Sex and the city e si credeva Samantha
ma in paese le mamme hanno santini e croci appese
e il prete non permette minigonne nelle chiese
lei si cambia in auto cambia città
se la vede papà che male le fa’
ma l’autostrada è il tappeto rosso che la porta dritto
in bagno al bar
un amica trasferita all’università
e mdma l’hanno convinta a fare l’ammucchiata
appena ripresa piangeva mentre correva a casa
quelli dell’ambulanza l’han raccolta con la pala

3 paperelle vanno in città
qua
truccate e belle fanno qua qua
qua
qui c’è il maiale che se le farà
au
e lì c’è il cane che le morderà
bau bau
com’eri bella
bau bau
com’eri bella
bau bau
com’eri bella
bau bau
eri bellissima
bau bau
com’eri bella com’eri bella
bau bau
com’eri bella qualche anno fa
au.

C’era sta tipa in porta ticinese
una punk rocker andava a chetamina e ceres
veniva dal pavese
mi chiese se quello che me la vende
mi tratta bene, zia…. cambia storia cambia città
é roba che va’ fatta fare a chi ne sa’
mi diceva ho un amico sicuro
il suo amico e’ un perfetto nessuno
infatti ha disturbato i calabresi
e gli hanno rotto i piedi
arrivi bella fresca e che credi
che qui giochiamo noi qui cresciamo
non lo scegliamo nono
Milano

3 paperelle vanno in città
qua
truccate e belle fanno qua qua
qua
qui c’è il maiale che se le farà
au
e lì c’è il cane che le morderà
bau bau
com’eri bella
bau bau
com’eri bella
bau bau
com’eri bella
bau bau
eri bellissima
bau bau
com’eri bella com’eri bella
bau bau
com’eri bella qualche anno fa
au.

C’era sta tipa veniva dal nord est e
i primi tempi andava a letto alle sette
chiamava a casa dal call renter
ora stringe le tette sotto mezze magliette strette
cambia guerra cambia città
suo figlio si confonde ha troppi papà
a casa sua si prendeva una televisione
raccontava di un paese allegro e caciarone
poi é venuta qui e ha visto la bugia
la perversione che c’è dietro sta scenografia
la sottile linea sporca tra marca e marchetta
di un paese che di notte la cerca e di giorno l’arresta
una sbornia di vodka le ricorda la Bosnia
abbiamo l’Hollywood ma non la California
e questo è un film con produttore pappone
uguale come in paullese col bidone

3 paperelle vanno in città
qua
truccate e belle fanno qua qua
qua
qui c’è il maiale che se le farà
au
e lì c’è il cane che le morderà
bau bau
com’eri bella
bau bau
com’eri bella
bau bau
com’eri bella
bau bau
eri bellissima
bau bau
com’eri bella com’eri bella
bau bau
com’eri bella qualche anno fa
bau.

Lost feat. Joel Madden (Good Charlotte) – Sulla mia pelle

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Un giorno di assenza, scommetto di essere mancato a molte persone. L’attenta riflessione di ieri mi ha portato a proporvi oggi “Sulla mia pelle”, dei Lost insieme a Joel Madden dei Good Charlotte. I Lost sono già al secondo disco, dopo il primo dallo strano nome di “XD”. Per il successo dei Lost è stato fondamentale MySpace, che al giorno d’oggi è un trampolino di lancio non indifferente per le band emergenti, grazie alla visibilità potenzialmente universale (uooh) che permette di avere.

“Sulla mia pelle” è il primo singolo estratto da “Sospeso”, secondo album della band. A dar lustro al pezzo vi è la partecipazione di Joel Madden, cantante dei Good Charlotte che evidentemente vedono di buon occhio le nuove promesse italiane. Li vediamo suonare in un porto inquietante, mentre altre immagini ci mostrano dei ragazzi con gli occhi anneriti, anche qui molto inquietanti, che a quanto pare seguendo i componenti del gruppo si radunano tutti al porto per poi culminare in un concertone in cui vediamo il gruppo suonare sopra un container. E si bullano non poco.

Testo “Sulla mia pelle – Lost feat. Good Charlotte”

Lives Lives Lives in me (x3)

Guardo i miei occhi dentro vetri rotti l’immagine di un uomo senza identità
indosso maschere di cera e dentro reazioni di disordine e instabilità
Vorrei lasciare rotolare fuori da questa scatola tutta la verità.
Senza più limiti di spazio e tempo lasciarmi indietro questo inverno mio.

Io ti ti strapperò,
Io mi libererò di te.
Io ti strapperò
Io ti strapperò oh oh oh

Mi alzerò spegnerò quello schermo e
saprò dimostrare l’ opposto di quella realtà
che mi inganna e mi tenta e non mostra pietà
e così io potrò woh woh

Dirti quello che
(Ora so di me)
Darti quello che
(Ora vive in me)

I watch this world with the feeling
that i don’t have this straight inside of me anymore.
Dangerous eyes without limits
In front of these glasses it’s me now oh oh oh.

Io ti ti strapperò,
Io mi libererò di te.
Io ti strapperò
Io ti strapperò oh oh oh

Mi alzerò spegnerò quello schermo e
saprò dimostrare l’ opposto di quella realtà
che mi inganna e mi tenta e non mostra pietà
e così io potrò woh woh

Dirti quello che
(Ora so di me)
Darti quello che
(Ora vive in me)

vive in me

Dirti quello che
(Ora so di me)
Darti quello che
(Ora vive in me)

Jonas Brothers – Paranoid

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Oggi vi recensisco i nuovi teen idols, direttamente dalla baby fabbrica di Disney Channel (ma non solo), i Jonas Brothers. Come si può intuire dal nome e come tutti sanno, i Jonas Brothers sono tre fratelli, Nick, Joe e Kevin Jonas, rispettivamente del 1992, 1989 e 1987. Ormai li conoscete di sicuro, li si vede ovunque: hanno infatti partecipato alla serie televisiva Hannah Montana, erano i protagonisti di Camp Rock (di cui si attende il seguito, Camp Rock 2) e stanno per debuttare con uno show tutto loro, dall’originale nome di JONAS.

Il pezzo che vi presento è tratto dal quarto album (ne hanno fatti parecchi, per l’età che hanno!), di cui è il primo singolo estratto. Vediamo inizialmente i tre boys ma subito uno diventa una bionda, ed è da qui che cominciano le stranezze, come l’invasione dei cloni di Kevin, l’arrivo di Joe (che in alcune scene indossa una giacca davvero orrenda) su di un ring di wrestling dove viene spupazzato per bene, e infine l’arrivo nel deserto di Nick, che è il più fortunato perché si becca il macchinone da invidiare. Infine sembra che tutto sia stato un sogno, ma ci si accorge presto che non è così. In effetti Nick si becca la ragazza ed è il più fortunato, agli altri due toccano due lottatori belli in carne e un branco di cloni :D . Ecco il testo!

I make the most of all the stress
I try to live without regrets
But I’m about to break a sweat
I’m freaking out
It’s like a poison in my brain
It’s like a fog that blurs the sane
It’s like a vine you cant untangle
I’m freaking out

Everytime I turn around
There’s something that dont feel right

Might be paranoid
I’m avoiding the lines
Cause they just might split
Can someone stop the noise
I don’t know what it is
but it just dont fit

I take the necessary steps
To get some air into my chest
Can’t hear the thoughts inside my head
I’m still freaking out

That’s why my ex is still my ex
I never trust a word she says
I’m running all the background checks
She’s freaking out

Everytime I turn around
Somethings just not right

Might be paranoid
I’m avoiding the lines
Cause they just might split
Someone stop the noise
I dont know what it is
But it just don’t fit
Consider me destroyed
I don’t know how to act
Because I lost my head
I must be paranoid
I never thought it would come to this

Stuck in a room
I’m with staring faces
Yeah…
Caught in the nightmares
Can’t wake up
I begin my cry
Running through her street
I’m about to freak
Come and rescue me

Why be paranoid
Yeah…
I’m avoiding the lines
Cause they just might split
Can someone stop the noise
I don’t know what it is
But it just don’t fit
Consider me destroyed
I don’t know how to act
Because I lost my head

I must be paranoid
I never thought it would come to this
I’m paranoid