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Gli Haggard sono una band tedesca di Symphonic/Medieval/Folk Metal, nata nel 1991 e tutt’ora in attività. Da poco è uscito il loro nuovo album “Tales of Ithiria”. La canzone che vorrei recensirvi oggi si chiama “Eppur si Muove” e prende il nome dall’omonimo concept album che uscii nel 2004.

La canzone, come un po tutto l’album, è incentrata sul personaggio di Galileo Galilei. Il titolo infatti è prestato dalla sua famosa dichiarazione al tribunale dell’inquisizione, quando disse “E pur si Muove”, riferendosi alla terra.

La particolarità della canzone è quella di essere cantata in 3 lingue. Tedesco, Inglese e Italiano. Oltre a ciò aggiungeteci pure il cantato in Growl del cantante/leader Asis Nasseri alternato dalla voce celestiale della soprano. Questa canzone per un appassionato di musica classica e musica metal è davvero il massimo.

L’esibizione in questo live è davvero perfetta. Il growl di Asis è davvero impeccabile, uno dei migliori in circolazione. Tantissimi complimenti anche all’orchestra reclutata per l’occasione.

Curiosità: Asis durante la canzone dice: “Campioni del mondo”, riferendosi sicuramente alla vittoria della coppa del mondo da parte della nostra nazionale. Asis infatti avrebbe origini italiane.

E nella mia ora piu buia
Loro splenderanno
Splenderanno per me
All’infinito

TESTO Haggard – Eppur Si Muove

My Son, beware.
… of all that your eyes cannot see
Trust your mind
And strenghten your abilities

Did you ever touch the starlight ?
Dream for a thousand years?
Have you ever seen the beauty
Of a newborn century?

And now’s the time to enter
A new way, things to see
Man is just a weak reflection
In evolution’s history

And in your hour of darkness
It will guide your way:

La bellezza del paese di Galilei

E nella mia ora più buia
loro splenderanno
spenderanno per me
all’infinito

Geboren im flackernden Kerzenschein
Verfasst in dunkler Zeit
Ein altes Stück von Pergament
Sich mit der Feder vereint

Der Zeichnung seines Arms entspringt
Der Universen Zelt
Es ist der Zeiten Anbeginn
Und ändert diese Welt

Des Universums Zelt

Nato al lume guizzante della candela
Scritto in tempi oscuri
Sulla vecchia pergamena
Scorre la penna
E dal suo braccio nasce
Il disegno delle volte celesti
È l’inizio dei tempi
E cambierà il mondo

My son, take care…
of what the cross wants you to be
Trust your eyes
And strenghten your abilities

Did you ever touch the starlight ?
Dream for a thousand years?
Have you ever seen the beauty
Of a newborn century?

And time has come to doubt
About the holy verse
It is just a weak reflection
In our endless universe

And in your hour of darkness
The beauty guides your way:

La bellezza del paese di Galilei

E nella mia ora più buia
loro splenderanno
spenderanno per me
all’infinito