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Forse qualcuno non amerà, ma di certo avrà la bontà di scusare, questo mio salto nel passato nel mondo della musica; d’altronde, come si fa a parlare di musica senza nominare un artista come Claudio Baglioni? Inutile sprecare parole di presentazione per lui perché sappiamo già tutto, quindi passiamo subito alla canzone che ho scelto: E tu. Per chi non dovesse saperlo, essa è del 1974… per questo parlavo di “salto nel passato”. Nonostante la canzone appartenga agli anni ’70, non possiamo negare che ancora oggi sia molto conosciuta, perfino tra i più giovani e altresì riproposta dalle radio perché, diciamocelo, resta pur sempre un grande classico della musica italiana.

La voce di Baglioni è fenomenale: forte, penetrante e delicata allo stesso tempo, ma soprattutto emozionante e passionale… insomma, si percepisce molto bene che egli canta con tutto il cuore e il sentimento di cui è capace.
Il testo è altresì bellissimo e vicino al solito stile del cantante: dunque, romantico, soggettivo, a tratti sofferto e dedicato ad una fanciulla… forse la stessa che fa battere il cuore del protagonista, il quale ora ricorda con una certa malinconia i tempi andati.

Parole dolci, piene di amore che fanno sognare o rattristare gli ascoltatori, attenti – di certo grazie alla voce cha fa da filo conduttore – alla storia (perchè Baglioni quando canta sembra narrare delle storie, incantevoli o malinconiche che siano) che prende piede pian piano nell’affascinante musicalità del testo.

TESTO Claudio Baglioni – E tu

accoccolati ad ascoltare il mare
quanto tempo siamo stati
senza fiatare
seguire il tuo profilo con un dito
mentre il vento accarezzava piano
il tuo vestito
e tu
fatta di sguardi tu
e di sorrisi ingenui tu
ed io
a piedi nudi io
sfioravo i tuoi capelli io
e fermarci a giocare
con una formica
e poi chiudere gli occhi
non pensare più
senti freddo anche tu
senti freddo anche tu
e nascoste
nell’ombra della sera poche stelle
ed un brivido improvviso
sulla tua pelle
poi correre felici a perdifiato
fare a gara per vedere
chi resta indietro
e tu
in un sospiro tu
in ogni mio pensiero tu
ed io
restavo zitto io
per non sciupare tutto io
e baciarti le labbra
con un filo d’erba
e scoprirti più bella
coi capelli in su’
e mi piaci di più
e mi piaci di più
forse sei l’amore…
e adesso non ci sei che tu
soltanto tu e sempre tu
che stai scoppiando
dentro il cuore mio
ed io che cosa mai farei
se adesso non ci fossi tu
ad inventare questo amore
e per gioco siam caduti coi vestiti in mare
ed un bacio e un altro e un altro ancora
da non poterti dire
che tu
pallida e dolce tu
eri già tutto quanto tu
ed io
non ci credevo io
e ti tenevo stretta io
coi vestiti inzuppati
stare li’ a scherzare
poi fermarci stupiti
io vorrei cioè
ho bisogno di te
ho bisogno di te
dammi un po’ d’amore…
e adesso non ci sei che tu
soltanto tu e sempre tu
che stai scoppiando dentro il cuore mio
ed io che cosa mai farei
se adesso non ci fossi
tu ad inventare questo amore.