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Un giorno di assenza, scommetto di essere mancato a molte persone. L’attenta riflessione di ieri mi ha portato a proporvi oggi “Sulla mia pelle”, dei Lost insieme a Joel Madden dei Good Charlotte. I Lost sono già al secondo disco, dopo il primo dallo strano nome di “XD”. Per il successo dei Lost è stato fondamentale MySpace, che al giorno d’oggi è un trampolino di lancio non indifferente per le band emergenti, grazie alla visibilità potenzialmente universale (uooh) che permette di avere.

“Sulla mia pelle” è il primo singolo estratto da “Sospeso”, secondo album della band. A dar lustro al pezzo vi è la partecipazione di Joel Madden, cantante dei Good Charlotte che evidentemente vedono di buon occhio le nuove promesse italiane. Li vediamo suonare in un porto inquietante, mentre altre immagini ci mostrano dei ragazzi con gli occhi anneriti, anche qui molto inquietanti, che a quanto pare seguendo i componenti del gruppo si radunano tutti al porto per poi culminare in un concertone in cui vediamo il gruppo suonare sopra un container. E si bullano non poco.

Testo “Sulla mia pelle – Lost feat. Good Charlotte”

Lives Lives Lives in me (x3)

Guardo i miei occhi dentro vetri rotti l’immagine di un uomo senza identità
indosso maschere di cera e dentro reazioni di disordine e instabilità
Vorrei lasciare rotolare fuori da questa scatola tutta la verità.
Senza più limiti di spazio e tempo lasciarmi indietro questo inverno mio.

Io ti ti strapperò,
Io mi libererò di te.
Io ti strapperò
Io ti strapperò oh oh oh

Mi alzerò spegnerò quello schermo e
saprò dimostrare l’ opposto di quella realtà
che mi inganna e mi tenta e non mostra pietà
e così io potrò woh woh

Dirti quello che
(Ora so di me)
Darti quello che
(Ora vive in me)

I watch this world with the feeling
that i don’t have this straight inside of me anymore.
Dangerous eyes without limits
In front of these glasses it’s me now oh oh oh.

Io ti ti strapperò,
Io mi libererò di te.
Io ti strapperò
Io ti strapperò oh oh oh

Mi alzerò spegnerò quello schermo e
saprò dimostrare l’ opposto di quella realtà
che mi inganna e mi tenta e non mostra pietà
e così io potrò woh woh

Dirti quello che
(Ora so di me)
Darti quello che
(Ora vive in me)

vive in me

Dirti quello che
(Ora so di me)
Darti quello che
(Ora vive in me)