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Billie Jean è considerata una delle canzoni più belle di tutti i tempi ed è probabilmente la canzone che lancia definitivamente Michael Jackson tra i più grandi artisti musicali del secolo.

La canzone venne estratta come singolo dall’album thriller nel 1983 e rapidamente scala le maggiori classifiche del periodo. Diventa la numero uno per nove settimane consecutive della classifica R&B degli Stati Uniti. Prende inoltre 2 grammy come miglior performance e miglior nuova canzone R&B.

Si narra che Jackson inizio a lavorare sulla canzone verso la fine del 1981, per poi ultimarla in extremis proprio una settimana prima dell’uscita del disco. Il successo del disco “Thriller” è incredibile, vende 104 milioni di copie in tutto il mondo e diventa il disco più venduto nella storia della musica. Billie Jean,  secondo singolo estratto dell’album, vende ben 5 milioni di copie.

Curiosamente il video passò su MTV solo su grandi pressioni di Jackson. In quel periodo infatti, non erano mai stati passati video di artisti neri. Jackson fu un apripista in questo caso.

Il 25 marzo 1983 si può dire che nasce ufficialmente la classica esibizione di Billie Jean come la conosciamo noi. Jackson infatti si presentò con un guanto bianco, una giacchetta nera e un cappello scuro. In questa performance Jacko mostra tutta la sua bravura di ballerino e fa vedere per la prima volta il celebre Moonwalk.

Il testo della canzone è basato su dei fatti che accadderò a Michael. Parecchie fans durante la sua carriera lo incolparono di averle messe incinte, di avergli spezzato il cuore ecc. La realtà è ben diversa e Jacko pubblicò questa canzone proprio per chiarire le cose con l’opinione pubblica.

Per quanto riguarda il video, considerando che venne realizzato nel 1982, è di ottima fattura. Si vede Jacko (si nel video è ancora nero) che cammina/balla per una città dove ogni cosa che tocca illumina.

Consiglio per tutti gli interessati la visione dei live di Billie Jean su Youtube. Alcuni, come quello di Munich, sono davvero imperdibili.