Oggi ho scelto una canzone di Tiziano Ferro, un cantante che – senza nulla toglierli – di certo non rientra tra i miei preferiti; ma scrivendo articoli, recensioni e quant’altro ho imparato che non sempre si deve parlare di ciò che piace. Così ho voluto, ancora una volta, fare una prova: ho preso una sua canzone, quella che credo sia tra le più amate dai suoi fan, e ho deciso di ascoltarla con la massima attenzione, per poi recensirla. Naturalmente, sto parlando di una delle sue canzoni più famose: Ti scatterò una foto.
Mentirei, se dicessi di non averla mai sentita prima perché mi è capitato di “incontrarla” alla radio o in televisione – visto lo strepitoso successo che l’ha travolta in breve tempo- ma solo ora l’ascolto con la dovizia di chi deve parlarne. La canzone ha un incipit pacato che subito dopo si intensifica in un crescendo forte e penetrante, ma mantiene sempre il tono malinconico e triste, a tratti straziante, per una sofferenza intima tra due persone che, forse, sono legate o erano legate, da un sentimento importante. Ma si sa, la perdita di un sentimento – almeno questo sembra il tema centrale della canzone – non può non essere angosciante, e in questo senso il testo, così come la musica e la voce di Tiziano Ferro, vi riescono benissimo.
Da non dimenticare che il video della canzone contiene anche scene del famosissimo film “Ho voglia di te” con Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti, dato che ne è la colonna sonora, e quindi un insieme – quello del film e la canzone – dal risultato notevolmente romantico, che proprio per questo, probabilmente, ne ha permesso il successo tra i tanti adolescenti.
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