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Oggi un video che molti di voi magari hanno già visto in tv, ma che mi va di ricordare per un paio di motivi: innanzitutto perché la canzone è molto molto bella (ed è davvero un peccato che il gruppo che la compose non suoni più insieme) e inoltre perché la canzone è legata ad un film che io amo alla follia, e questa è una cosa che non tutti sanno. Certo, mi riferisco al film, non al fatto che io lo amo.

Il video in questione è Show me how to live (Mostrami come vivere), degli Audioslave. Primo: chi sono (erano) gli Audioslave. Erano un progetto musicale formato dai musicisti usciti dai Rage Against the Machine (mica i primi venuti!) e dal cantante/frontman/chitarrista dei Soundgarden, Chris Cornell, una delle voci (ai suoi tempi, ora è un po’ sottotono) più belle che io conosca. Un uomo del genere con musicisti del calibro di Tom Morello (i suoi assoli sono qualcosa di divino) non poteva che creare che cose favolose.

E lo vediamo qui, un pezzo molto bello, prende tantissimo: vorrei vedere che riesce a non muovere tutto il corpo sentendo il riff a dir poco trascinante della canzone.

You gave me life now
Show me how to live

Come vedete, il video è formato essenzialmente da due parti: una parte che contiene le scene del gruppo che suona in mezzo al deserto, le altre sono quelle della band alla guida di una Dodge Challenger R/T del ‘70 (se qualcuno ne possedesse una è pregato di farmela provare almeno una volta, è il mio sogno nel cassetto). Aggiungiamo poi alcune scene in cui un radiocronista cieco commenta la fuga folle dei quattro per le desolate lande americane.

Ebbene, tutto ciò è legato da un film, di cui parlavo all’inizio: il film in questione è Vanishing Point (uscito come Punto Zero in Italia), un film un po’ poco conosciuto ma un cult per gli appassionati del genere (ah, ne è stato fatto un indecente remake con Viggo Mortensen/Aragorn). Il film ha una trama minima: l’eroe Kowalski, “L’ultimo eroe americano”, deve consegnare la favolosa auto di cui ho già parlato entro due giorni, vista praticamente impossibile vista la distanza tra il punto di partenza e quello di arrivo. Ebbene, il nostro Kowalski, monta in macchina e comincia a darci dentro, corre come un dannato rincorso dalla polizia fino a che… fino a che non ve lo dico, perché la fine è fondamentale e perché ve la vedete anche nel video. I quattro Audioslave ripercorrono il percorso di Kowalski rendendo omaggio al personaggio e alle idee che il film vuole trasmettere. Ancora una volta sono stato prolisso, ma come si può non amare questo pezzo, e il film di cui vi ho parlato?