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Oggi vi presento un video di cui mi sono innamorato, un video molto particolare. Il video in questione è degli Ayreon, che non sono un gruppo come tanti altri. Non lo sono intanto perché sono superbamente bravi, ma soprattutto perché non so nemmeno se devo usare il singolare o il plurale per parlarne. Il gruppo è infatti il progetto musicale dell’olandese Arjen Lucassen, che compone la musica e scrive i testi, per poi avvalersi della collaborazione di vari colleghi musicisti per la loro collaborazione. La presenza di davvero molti personaggi (e lo vedete dal video) si spiega col fatto che molti album degli Ayreon sono dei concept album (ovvero album caratterizzati da una storia/tema principale che si snoda lungo le tracce di tutto il disco) che vedono la presenza di vari personaggi, proprio come in un romanzo.

Velocemente, vi parlo dell’album da cui è tratto il pezzo: The Human Equation, un album composto da venti pezzi, ognuno corrispondente ad un giorno, passato in un letto d’ospedale dal protagonista (chiamato semplicemente Me) in seguito ad un incidente automobilistico, vegliato della moglie e dal suo migliore amico. Durante questo periodo si snoda il viaggio mentale del protagonista, che riesce a sentire la moglie e l’amico che parlano davanti a lui, senza però poter interagire a causa del coma. La sua comunicazione avviene solo con delle emozioni personificate, tra cui Pride (l’orgoglio), Love (l’amore, ovviamente), Fear (paura), Passion (passione), Rage (rabbia) e altri.

Durante questo undicesimo giorno, Me ricorda il primo incontro con sua moglie, avvenuto un venerdì sera ad un festa: amore a prima vista, tanto che Love dice:

Of all these guys it’s you she desires
Secretly her heart is on fire
Waiting for you to ask her to dance
Go ahead, make your move…now’s your chance

e anche Passion e Pride lo incoraggiano a farsi avanti:

[Passion] Do it right, do it right, we ain’t got all night
Do it now, do it now, I think you know how

[Pride] Let it out, let it out, now don’t mess about
Let her in, let her in, let the party begin!

Tuttavia non è tutto così semplice, nel turbinio delle emozioni intervengono anche Fear e Agony (angoscia), che riportano alla mente vecchi ricordi familiari e insicurezze:

[Agony] Remember your father, well you’re just like him
Nothing but violence and fury within
Remember your mother, so lonely and sad
This will be her fate if you treat her as bad

[Fear] You’re afraid she might turn you down
All your hopes dashed to the ground
Nobody loved you, nobody will
Why should you even try… but still…

Detto ciò, mi scuso per l’articolo prolisso che però era necessario e auguro a tutti un buon ascolto (trovo che questo pezzo sia stupendo), sperando di avervi fatto conoscere qualcosa di bello. Consiglio di ascoltare tutto l’album (io adoro anche Day Six: Childhood) e di leggere tutti i testi, perché ci sono segreti nascosti tra la pieghe della mente di Me che non riuscireste nemmeno ad immaginare…