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Baustelle – Baudelaire

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Baudelaire, insieme a Verlaine e Rimbaud, è sicuramente uno dei poeti maledetti più famosi. I Baustelle, resi celebri dalla simpatica canzoncina “Charlie Fa Surf”, gli rendono omaggio dedicandogli questa canzone. In “Baudelaire” vengono citati anche altri artisti di tutto rispetto come Pasolini o Caravaggio.


Nella canzone, spiega il cantante Bianconi, si è cercato di evidenziare lo spirito di vivere la vita da parte di questi personaggi. Essi infatti hanno vissuto per l’arte, hanno dedicato una parte importante della propria vita a creare qualcosa. Questo qualcosa lo possiamo toccare con mano anche nel 2009.

Bisogna prenderli come esempio perchè hanno avuto il coraggio di vivere la vita come un romanzo, cercando in tutti i modi di raggiungere l’arte e la bellezza. Questa canzone è dunque da considerarsi come un inno alla vita, anche se paradossalmente questi artisti sono morti prematuramente.

Il videoclip della canzone è stato girato in Sicilia e spiace a dirlo ma lascia proprio a desiderare. Non è assolutamente curato, una produzione amatoriale faceva certamente un lavoro migliore. Per il resto la canzone si dimostra accettabile anche se nell’album ne spiccano altre.

Queen – Bohemian Rhapsody

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“Bohemian Rhapsody” è sicuramente una della canzoni più belle di tutte i tempi. Diciamo che è la canzone che meglio riassume l’inconfondibile stile dei Queen. Il brano infatti è diviso in 6 parti: l’introduzione a cappella, 2 ballate, un’assolo di chitarra, un accenno all’opera e un po di hard rock che non guasta mai.

La canzone uscì come singolo nel 1975 e fa parte dell’album “A Night at The Opera”. Il brano venne scritto interamente da Freddy Mercury. La leggenda narra che il suo grande successo derivi dal fatto che un amico di Freddy, che faceva il Dj in una radio, trasmettesse a rotazione continua il brano per giornate intere.

Numerosi premi e riconoscimenti vennero dati alla canzone nel corso del tempo. Tantissimi organi musicali (tra i più influenti al mondo) le hanno dato lo scettro di canzone del secolo. L’ultimo in ordine cronologico risale a qualche mese fa, dove viene data come canzone pop del secolo, lasciando nei gradini più bassi del podio canzoni illustri come Billie Jean di Michael Jackson o Imagine di John Lennon.

La canzone venne sempre suonata nei concerti dei Queen. Rimanendo sempre in tema di concerti, voglio ricordare l’esibizione live di questo brano in occasione di un anniversario della morte di Freddy Mercury. Nell’esibizione presero parte Elton John e Axel Rose, rispettivamente nella prima e nella seconda parte.

Una canzone davvero unica che magari può far rattristare un po per la prematura morte di Freddy. Chissà quante altre belle emozioni poteva regalarci assieme ai Queen…